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1983 – 2018 Auguri Salon Man

Salon Man parrucchiere per Uomo
Pubblicato da in Attualità · 10 Aprile 2018
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1983 – 2018 Auguri Salon Man
 
35 anni di passione, divertimento e gusto  nel mondo dell’acconciatura maschile!!
 
 
Eccomi qua a raccontare e fare un riassunto dei miei 35 anni dall’apertura del mio negozio di Barbiere, ma in realtà sono molti di più gli anni che ho iniziato a lavorare nel mondo dell’ hair styling maschile, precisamente 44. Tutto ha inizio nell’estate del 1974 ad Urbisaglia, durante il periodo delle vacanze scolastiche del secondo anno delle medie…
 
…L’amore e la passione per questo lavoro sono nati grazie a due barbieri, uno lo avevo sotto casa e si chiamava Aderche e l’altro era mio zio Vittorio. Ricordo che da bambino ogni volta che uscivo di casa ero attirato nella barbieria di Aderche dal profumo del Floyd, un dopobarba che ha fatto la storia nel mondo dei barbieri, ancora mi vedo ad aprire la porta della barbieria per inebriarmi del suo profumo ma per Aderche ero diventavo un incubo specialmente nel periodo invernale. Per me era diventato un rito che ad ogni mia uscita di casa ogni volta che arrivavo alla bottega di Aderche spalancavo la porta per godere di  quel profumo senza però rendermi conto che quel gesto raffreddava tutto l’ambiente riscaldato solo da una piccola stufetta elettrica, suscitando l’ira del barbiere e dei suoi clienti.
 
Mio zio Vittorio aveva la sua barbieria a Macerata e lì ho trascorso molte mattinate quando nel periodo estivo andavo per  un paio di settimane a stare dai nonni. Ricordo molto bene quella barbieria situata all’interno di una stazione di servizio sulla via principale della città, ho impresso molto bene mio zio come si divertiva nel suo lavoro, sempre pronto alla battuta con i clienti e ilare con le persone di passaggio che mentre aspettavano che le fosse lavata la macchina ne approfittavano per farsi la barba o un taglio di capelli. Una mattina, come spesso accadeva, per non farmi annoiare mio zio mi disse di prendergli gli asciugamani che stavano nel ripostiglio, gli occhi mi caddero su una scatola aperta a metà e come tutti i bambini la curiosità fu incontrollabile che andai per aprirla e vedere cosa conteneva, fù così che scoprii le riviste un po’ osé che lo zio  usava per allietare l’attesa dei suoi clienti e in voga in quel periodo nelle barbierie suscitando piacevoli dibattiti sulle modelle di queste riveste. Come si dice in questi casi il tempo è tiranno e non rendendomi conto  mi attardai nel portare gli asciugamani allo zio. Quel ritardo fece si che zio entrò nello sgabuzzino ed io non accorgendomi della sua presenza perché intento nello sfogliare la rivista, improvvisamente sentii arrivare uno scappellotto dietro alla nuca…  lo zio con una risatina ironica mi disse: <<Ragazzino sei troppo piccolo per queste riviste! >>. Comunque quel giorno riuscii a far sparire dalla scatola che conteneva le riviste un calendario da taschino protetto da una bustina di cellophane  profumato di talco rilegato con un fiocchetto rosso e annesse modelle per ogni mese dell’anno!
                                                  
Torniamo all’estate del  1974, la mia carriera di barbiere ha inizio nella bottega di Edoardo un innovativo e creativo, il primo barbiere del paese ad aggiornarsi e a far parte come insegnante nell’accademia per acconciatori di Macerata. Purtroppo potevo stare a bottega solo per tre giorni a settimana perché nei fine settimana Edoardo aveva un altro apprendista che già da tempo lo aiutava nel lavoro avendo più manualità di me, ma per P. questo lavoro gli serviva solo per mantenersi agli studi, per questo motivo nel gennaio del 1975  andai a lavorare nella bottega di Giacomo che considero il mio vero maestro. Con Giacomo ho imparato a fare la barba e a sapere usare molto bene il phon, riportando nel  giro di poco tempo il negozio ad essere frequentato dai ragazzi del posto, grazie all’attenzione che riservavo loro acconciandoli tutti i sabati per la discoteca. Rivedo con piacere quando nell’estate del 1976 Giacomino, così lo chiamavo, mi affidò per una settimana la bottega: dopo una vita poté prendersi sette giorni di ferie e fare con i suoi amici  un viaggio in Liguria. E’ accaduto durante quella settimana che un cliente con insistenza mi affidò la sua testa per il mio primo taglio di capelli, che avventura quel taglio avevo visto come si usava la forbice ma per me era la prima volta che la tenevo realmente in mano per usarla su una testa. Adrenalina pura mista a paura e timore ricordo solo che per fare quel taglio ci ho messo un’eternità.
 
           La passione per questo lavoro, il piacere e il divertimento  nell’ organizzare sfilate e spettacoli moda mi è stato trasmesso nel 1976/77 da un grande artista dell’epoca e maestro d’arte  dell’accademia C.R.E.E.A.M., Carlo F. era uno degli stilisti ufficiali della “ Wella’’, azienda ancora oggi operante nel settore degli acconciatori.
 
Carlo F., è riuscito a trasmettermi la passione e la giusta mentalità per questo lavoro facendomi comprendere la magia di come un taglio di capelli  riesca  a personalizzare, cambiare e armonizzare il viso di una persona.
                                            

Nel 1977/78, mentre frequentavo l’accademia unisex C.R.E.E.A.M.,  mio zio Vittorio, che era uno dei soci fondatori della stessa, mi propose di lavorare per lui a Macerata al Salone Homo,  salone affermatosi come realtà innovativa di quel periodo nel Maceratese, eravamo in quattro a lavorare in pedana e  i clienti potevano usufruire di un’estetista e di un’area massaggi e sauna. In questo lasso di tempo mi sono formato mentalmente e professionalmente nel lavoro e, cosa importante, grazie a mio zio è nata in me la  consapevolezza e l’importanza di come poter creare  in primis  armonia e relax all’interno di un salone, e al tempo stesso sapermi proporre e relazionare con i clienti. E’ con la prematura scomparsa di mio zio avvenuta alla fine del 1982 che nasce il Salon Man in memoria e in ricordo a mio zio Vittorio.
 
E’ il 17 aprile 1983 che nasce ad Urbisaglia il Salon Man, il primo negozio ha perso vita in un piccolo stabile lungo il corso principale del paese, esso è situato su tre livelli di 20Mq.   ed io potevo usufruire dei primi due piani, il piano terra dove operava la barbieria e il  secondo piano dove c’era  la sauna finlandese  ed un angolo creato per il massaggio Shiatsu, e come non ricordare il primo cliente entrato nel  negozio: 19 aprile 1983 ore 10:30 del mattino primo servizio effettuato, shampoo e taglio ricamato sulla testa dell’amico Valerio Brunori.
 
Ho dedicato i miei primi cinque anni in modo particolare allo studio tricologico, formandomi con il centro Portofino’s di Genova ricavandone un’esperienza che mi è rimasta nel cuore e che mi ha portato a specializzarmi nel settore della cura dei capelli e della cute..

                        
Il 1986  è stato l’anno del mio primo defilèe moda realizzato alla discoteca Mirage, evento che ha riscosso successo di pubblico portandomi grande soddisfazione nel realizzarlo.
 
Nell’inverno del 1987 trasferisco il mio salone in una sede più grande sita sempre lungo il C.so principale del paese, ed è in questo locale che la mia professionalità ha sete  di nuove esperienze e di nuovi stimoli, trovati nel frequentare parrucchieri e stilisti in voga in quel periodo nel mondo della moda e dei capelli, è in uno di questi  incontri che ho l’opportunità di conoscere il titolare di una ditta del luogo con cui poi collaborerò in futuro nella sua accademia.
 
Realizzo altri due spettacoli nel 1994 ( Hair Show ) e nel 1996 ( Hair Show 2 ) sperimentando ogni volta look e stili diversi , sono alla ricerca di un nuovo modo di fare spettacolo, cerco in un unico contesto di fondere la moda con il teatro, in modo tale che la moda diventi teatrale e a sua volta il teatro dia forma alla moda. Lavoro e creo lo stile dei modelli sposandolo col tema dello spettacolo, costruisco la coreografia del defilèe con l’obbiettivo di portarlo fuori dai suoi schemi e trasformarlo in un unico sketch.
 E’ stato un duro lavoro di sperimentazione, ma questa idea  riuscirò finalmente ad esprimerla  con gli spettacoli del 2004 , ‘The Changelling  for Maestà’, e del 2008,  ‘Sulle ali della moda’.

                         
Facendo un passo indietro, è nel 1998 che inizia la mia ricerca per dare uno stile diverso e personale al mio negozio, voglio un salone che dia armonia, che trasmetta  serenità, che porti la persona una volta entrata al relax totale e, cosa fondamentale, voglio che l’ambiente lavorativo sia adatto anche ad ospitare mostre pittoriche e fotografiche e sorprendere meravigliando l’occhio del cliente a 360°. Questa  ricerca viene appagata nel 2001, quando per la terza volta cambio sede al mio salone. Il destino mi vuole sempre operativo nel Corso principale del paese, ma questa volta la cornice è perfetta, il negozio fronteggia il Loggiato storico  e di fianco confina con l’antica Torre dell’orologio.

Nel 2004 nasce il gruppo accademico “ Wirus group’’, composto da quattro parrucchieri, me compreso, collaboriamo all’insegnamento della nostra professione nella sede accademica di una nota ditta di forniture per parrucchieri della nostra zona, questa esperienza viene appagata nel 2007 quando otteniamo insieme ad un’altra parrucchiera del gruppo, il premio Dikson al concorso nazionale “ Tutti protagonisti ” svoltosi a Milano. Ci classifichiamo tra i migliori 25 su oltre 500 acconciatori nazionali, tutti selezionati da una giuria di professionisti operanti nel mondo dell’alta moda e del giornalismo nel settore dell’acconciatura ed estetica.
Negli ultimi due lustri ho collaborato con stilisti nazionali e con marche di prestigio del settore finish e cosmetico, ed eccomi qua ai miei 35 anni di salone e 44 anni di lavoro nel mondo dell’ hair styling maschile. Fermandomi un attimo a riflettere non posso che concludere dicendomi che in fondo sono arrivato solo a metà del mio percorso e ancora tanto devo imparare e altrettanto voglio scoprire di questo meraviglioso mondo dell’acconciatura maschile. Ricordo sempre il saggio consiglio di un vecchio barbiere che mi disse: << Ragazzino se ti fermi sei perduto, ma cosa peggiore è quando decidi che sei arrivato al capolinea che sbatti la testa.>>

Ora non posso che invitarvi nel mio salone per scoprire le varie iniziative e sorprese riservate a tutti voi per tutto l’anno 2018 per omaggiare i 35 anni dell’apertura del salone.
 
 


Sede legale: C.so Giannelli 35 Urbisaglia ( Mc ) C.F. BNGGRG62C17L501I - P.I. 00792560435

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S.L. C.so Giannelli 35 Urbisaglia ( Mc ) C.F. BNGGRG62C17L501I - P.I. 00792560435

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